Diffondete nel vostro blog le parole si uno dei pochi giornalisti rimasti:
"Personalmente, annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato. Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie “riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione). Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti."
Marco Travaglio
Abolizione dell’ICI: rimossa dal centro sinistra per le case più modeste. Adesso l’hanno abolita anche per i ricchi. I federalisti. In realtà non esiste tassa più federale dell’ICI, che, basata sul patrimonio e non sul reddito, costringe a pagare anche quelli che evadono le tasse (Ah, ecco perché!). Ed era il polmone dei comuni! Quindi: tassa federalista tolta dai federalisti.
Senza l’ICI si aprono voragini nei bilanci comunali, il governo ha già detto che rimborserà i comuni dai mancati introiti. Quindi non pagheremo più l’ICI ma “il rimborso dell’ICI”. Differenze? Perché mi sfuggono…
Detassazione degli straordinari: ci sarà uno spostamento nei salari dalla parte fissa alla parte variabile in modo da poter pagare e incassare nella quota che sarà detassata e questo aumenterà l’elusione e l’evasione fiscale. In ogni caso la detassazione non riguarderà gli statali. Non saranno coinvolte le donne, perché di rado fanno straordinari. Non emergerà il nero, perché le aziende in nero continueranno a pagare in nero. L’effetto sarà un ulteriore blocco delle assunzioni e un ulteriore ricorso al precariato.
Rinegoziazione dei mutui: come le associazioni dei consumatori hanno già dimostrato, tornare ai tassi fissi del 2006 non significherà che risparmieremo. Significherà pagare rate per più tempo, e quindi alla fine il mutuo costa molto di più di adesso: le banche non fanno nulla a perdere!
Nucleare: se va bene le avremo fra quindici anni e quando nasceranno saranno già vecchie o morte (terza generazione), perché ormai saranno nate quelle di quarta generazione. Non si sa dove mettere le scorie. Costeranno 30 miliardi e ci daranno un’energia costosissima e assolutamente fuori mercato. Se anche nascessero coprirebbero il 7% del nostro fabbisogno: 4 centrali nucleari!
Ponte sullo stretto: non si sa nemmeno se starà in piedi. È comunque presumibile che non ci sarà mai in quanto a vincere l’appalto è stata l’Impregilo: quella che si è comportata così bene nel non smaltimento dei rifiuti a Napoli.
Reato di clandestinità: in realtà non esiste! È stato annunciato ma l’articolato di legge presentato da Maroni non presenta il reato di clandestinità, cioè il reato di permanenza clandestina in Italia; infatti recita: “Lo straniero che fa ingresso nel territorio dello stato in violazione delle disposizioni…” della legge bossi-fini “… è punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni.” Deve essere obbligatoriamente arrestato e quindi processato per direttissima, cioè mai in quanto i tribunali sono intasati per reati ben più gravi tipo spaccio, omicidi ecc..
Non prevede la presenza, ma solo l’ingresso. O lo prendi mentre entra e non si capisce perché arrestarlo: stà entrando, lo rimandi fuori. Viceversa, se lo trovi mezz’ora dopo che è entrato, come fai a sapere che è entrato dopo l’entrata in vigore di questa legge e che quindi ha commesso il reato? Lui potrà raccontare di esser entrato 2 anni fa, sei mesi fa.. quando non era reato. Cosa succede? Non verrà arrestato o processato, semplicemente gli verrà detto di andarsene ma lui probabilmente non lo farà o perché lo stato da cui viene non lo vuole perché non si può dimostrare che venga da là o perché non ha i soldi per pagarsi i mezzi per uscire e quindi resterà qui ad ingrossare le schiere di clandestini irregolari.
Ecco come prendere in giro la gente: annunci feroci, per rassicurare la gente e poi in realtà esiste un reato che è impossibile da provare perché è quasi impossibile prendere l’immigrato nel momento stesso in cui immigra nel nostro paese. È l’effetto placebo per i gonzi che non guardano le leggi ma ne parlano.
Berlusconi è un maestro: ogni giorno lancia la lepre sicuro che tutti gli andranno dietro senza accorgersi che in realtà è un ombra, un miraggio. Ed intanto lui ci guadagna. Anche se non risolve i problemi continua a fare spot e la gente li scambia per la realtà. Cosa fare? Informarsi, perché quando uno s’informa è molto più difficile prenderlo per il culo.
Via tutti i siti porno da Internet come tutela dei minori. Per analogia si prevede una rimozione forzata di tutto il parco macchine, sempre a difesa dei minori e una limitazione verso la natura su quando far piovere! Invece di porre freni dovrebbere INSEGNARE come usare strumenti potentissimi!
Intercettazioni, scrive Travaglio: "L’inchiesta sulla premiata macelleria Santa Rita, con la nuova legge, non si sarebbe mai potuta fare. Ma, anche se per assurdo si fosse fatta lo stesso, i giornali avrebbero dovuto limitarsi a comunicare che erano stati arrestati dei manager e dei medici: senza poter spiegare il perché, con quali accuse, con quali prove. Anche l’Italia, come i regimi totalitari sudamericani, conoscerà il fenomeno dei desaparecidos: la gente finirà in galera, ma non si saprà il perché. Così, se le accuse sono vere, le vittime non ne sapranno nulla (i famigliari dei pazienti uccisi nella clinica milanese, che stanno preparando una class action contro i medici assassini, sarebbero ignari di tutto e lo resterebbero fino all’apertura del processo, campa cavallo). Se le accuse invece sono false (come nel caso di Rignano Flaminio, smontato dalla libera stampa), l’opinione pubblica non potrà più sapere che qualcuno è stato ingiustamente arrestato, né come si difende: insomma verrà meno il controllo democratico dei cittadini sulla Giustizia amministrata in nome del popolo italiano.
Informazione: "ne esce a pezzi, fino a scomparire, per quanto riguarda le inchieste della magistratura. Il tutto nel silenzio spensierato e irresponsabile delle vestali del liberalismo e del garantismo un tanto al chilo. Che, anzi, non di rado plaudono alle nuove norme liberticide. Non si potrà più raccontare nulla, ma proprio nulla, fino all’inizio dei processi. Cioè per anni e anni. Nemmeno le notizie “non più coperte da segreto”, perché anche su quelle cala un tombale “divieto di pubblicazione” che riguarda non soltanto gli atti e le intercettazioni, ma anche il loro “contenuto”. Non si potrà più riportarli né testualmente né “per riassunto”. Nemmeno se non sono più segreti perché notificati agli indagati e ai loro avvocati. Niente di niente."
Bè siamo messi bene direi... In fondo in Africa non hanno di chè vivere.